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L'indicatore di Occupazione

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L’indice di occupazione è un altro degli indicatori chiave di performance (KPI) che viene utilizzato dal Revenue Manager. Si esprime generalmente in percentuale, ed indica il tasso di occupazione della nostra struttura in un determianto periodo.

Si calcola dividendo il numero totale di notti vendute (RN, acronimo di Room Night) per il totale delle camere disponibili (naturalmente entrambi i dati vanno riferiti sempre allo stesso intervallo di tempo) e moltiplicare per 100. Otterremo così la nostra percentuale di occupazione.

Come per l’ADR o per gli altri indicatori, è utile comparare il dato con lo stesso periodo dell’anno o degli anni anteriori, e rilevare se abbiamo migliorato la nostra performance. Certamente, fornisce un’indicazione limitata se non analizzato in una visione di insieme che includa gli altri indicatori di performance.

Facciamo un esempio pratico di come si calcola: analizziamo per esempio il periodo di Pasqua (8 notti, dalla Domenica delle Palme al Lunedì dell’Angelo incluso) di una struttura recettiva con 18 camere. In queste 8 notti la struttura ha venduto 98 notti. Teniamo a mente che il numero di camere disponibili nel periodo è dato da 8x18=144 notti potenziali. Per cui il mio tasso di occupazione nel periodo di Pasqua sará dato da 98/144x100 = 68,05% di occupazione. Aggiungiamo adesso un altro dato, quello visto la volta scorsa, l’ADR. Ho realizzato un totale fatturato camere di € 7500, per cui l’ARD del periodo è 7500/98 = 76.53€

Adesso possiamo confrontare lo stesso dato con gli anni precendenti, ma sempre, come detto, in un’ottica globale: guardiamo i dati sotto: l’anno anteriore a quello in corso si è avuta un’occupazione maggiore, ma è ben evidente che l’anno piú performante è quello attuale.

Anno Attuale:

  • ADR: 76,53€ (7500€/98RN)
  • % OCC: 68,05% (98/144x100)
  • Tot Rev: 7500€

Anno Precedente:

  • ADR: 71,56 € (7300€/102RN)
  • % OCC: 71% (102/144x100)
  • Tot Rev: 7300€

Avendo venduto ad un prezzo medio piú alto siamo riusciti ad avere un fatturato maggiore nonostante l’occupazione sia leggermente calata. Questo è un perfetto esempio del perchè molti indicatori vanno letti un un’ottica globale.

Volendo menzionare delle strategie per spingere l’occupazione, tra le piú comuni troviamo quelle di marketing (sponsorizzazioni social, newsletter, etc), ma anche quelle di percezione del valore (offrire tariffe che comprendano valori aggiuntivi rispetto a quelle della nostra concorrenza) ed apertura di nuovi canali di vendita.