preloader

Individiare costi fissi e variabili per poter prendere le giuste decisioni

blog-image

Un elemento importate da valutare nella gestione della nostra attivitá ricettiva sono, naturalmente, i costi. Ne abbiamo giá fatto menzione quando abbiamo parlato dell’indicatore CostPAR.

Oggi andiamo a vedere esattamente come individuare bene i costi, per non dimenticare nulla, e per poter prendere cosi le decisioni piú adeguare in termini di strategia di vendita.

Possiamo dividere i costi in due macro aree: i costi fisti e quelli variabili:

I Costi fissi

Sono quelli che dobbiamo sostenere indipendentemente dal fatto che le nostre camere siano occupate o meno. Una maggiore o minore presenza di ospiti non altera l’ammontare di queste spese, che vanno sostenute sempre. In questa categoria possiamo considerare:

  • I costi per il personale (stipendi, TFR, oneri sociali, etc.);
  • I costi relativi all’edificio e/o terreno (canoni di locazione se siamo in affitto o tasse di proprietá come imu, etc)
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Premi assicurativi;
  • Quota fissa delle utenze;
  • Costi di pubblicità online ed offline

Sommando tutte queste voci, e dividendole per il numero di unitá abitative o camere disponibili nel periodo, ottengo l’incidenza dei costi fissi che ogni singola unitá mi genererá ogni giorno.

I Costi variabili

Sono quelli connessi al volume di vendita, ovvero generati dal fatto che una camera sia occupata. All’interno di questa categoria rientrano:

  • Le commissioni di vendita (commissioni riconosciute agli operatori o alle agenzie per l’intermediazione);
  • Le commissioni POS (applicate per la transazione del pagamento con carta o bancomat);
  • Le utenze, quota consumo: acqua, energia elettrica, telefono, etc. dell’unita affittata;
  • I costi di lavanderia e biancheria;
  • I costi di pulizia se il servizio è appartato a ditte esterne.
  • Costo della prima colazione (Food Cost);

Anche la somma di questi costi diviso per le camere disponibili ci offre l’incidenza che i costi variabili hanno su ogni camera. Sommando l’incidenza del costo fisso e quello variabile otteniamo il CostPAR

Conoscere questi dati è essenziale per poter pianificare un’ottima strategia di vendita, ed impostare inoltre la tariffa di partenza (la così detta bottom rate), al di sotto della quale non risulta profittevole vendere una camera.